"POLLI D'AVVELENAMENTO"
Musiche originali arrangiate da Franco Battiato
e Giusto Pio
"Polli d'allevamento", 1978/1979, è stato uno dei più importanti spettacoli scritti e interpretati da
Giorgio Gaber negli anni '70 e chiude un decennio contrassegnato da eventi teatrali
memorabili . Con "Polli d'allevamento" accade qualcosa di importante e di decisivo nel percorso
critico e intellettuale dell'artista e del suo co-autore Sandro Luporini; la polemica nei confronti di
una "razza" alla quale si erano sentiti legati da un totale, per quanto critico, senso di appartenenza,
arriva qui al suo massimo livello espressivo. E da quel "noi" attraverso il quale fino ad allora
si erano espressi, gli autori passano ad un irrimediabile e definitivo "io" sempre più isolato, polemico e antagonista.
GIULIO CASALE
Nasce a Treviso da famiglia milanese nel 1971. Maturità classica nel '90, poi studente di filosofia teoretica a Venezia. Nel '91 fonda gli “Estra” e dopo aver pubblicato diversi dischi, aver partecipato a innumerevoli festival e manifestazioni (tra cui il Concerto del 1° maggio a Roma) e organizzato tournées molto apprezzate, Giulio Casale comincia ad affiancare all'attività con la band un percorso solista. I testi delle canzoni suonate con gli “Estra” gli hanno già procurato la fama di poeta rock. Nel 2000 pubblica “sullo Zero”, un libro di poesie. C’è un rimando evidente ai temi di Nord est Cowboy (disco degli Estra, 1999), che denunciava le storture provocate dal miracolo economico del nord est. Dopo una serie di pubbliche letture, accompagnate da canzoni e dalla chitarra acustica, prende forma un vero e proprio concerto-reading. Nel 2001 esce un nuovo disco degli “ ”Estra”,”Tunnel Supermarket”. Nuovo tour e partecipazioni a vari festival, tra cui il Festival Tora Tora e Arezzo Wave. Nell’autunno 2002 esce l'album “sullo Zero”, documento live dei concerti-reading, a cui vengono assegnati due riconoscimenti: il Premio Mariposa '02 e la Targa Premio Grinzane Cavour '03. Con la partecipazione, nel luglio '04 a Viareggio, al Festival Teatro Canzone Giorgio Gaber, Casale intraprende un nuovo percorso artistico in direzione del teatro. Il 13 maggio 2005 viene pubblicato un album solista, “In fondo al blu”, su etichetta Artes Records, che fa da base ad uno spettacolo di teatro-canzone denominato “Illusi d’esistenza”. Nel 2006 esce un libro “Se ci fosse un uomo – gli anni affollati del Signor Gaber”, un itinerario tra i pensieri e le parole di Giorgio Gaber. Dal “Signor G.” (1970) fino agli ultimi dischi effettuati in studio. Casale alterna l'analisi filologica e musicale, condita di spunti filosofici, al tono intimo di chi cerca in Gaber l’uomo e l’amico. Nell’autunno riporta in scena al Teatro Filodrammatici di Milano un testo di Giorgio Gaber e Sandro Luporini, rappresentato nella stagione teatrale 1978/1979, “Polli di allevamento”: forse la più provocatoria delle pièces Gaberiane, incentrata sui temi del conformismo, delle nevrosi, delle insicurezze dell’uomo contemporaneo. “Polli di allevamento” è presentata in molti teatri italiani in due stagioni consecutive (2006 -20 07 e 2007- 2008).